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30 Agosto 2003
Una notte magica e un grande party a S.Elpidio a Mare nelle Marche, nell'ambito della quale il Gruppo Cicala ha organizzato una performance di pittura che si è protratta per tutta la notte. In un contesto scenografico suggestivo, le quattro grandi tele (quattro metri per due metri e mezzo) del Gruppo Cicala hanno preso forme e colori al ritmo della musica della festa. |
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Questo mio lavoro consiste nel rappresentare il passaggio di una figura umana fuori e dentro la tela. Sospesa a metà tra la realtà fisica del corpo e la sua ombra, la sagoma della modella è clonata più volte nello spazio del quadro fino a perdere forma e consistenza originarie; ma non senza prima aver lasciato la traccia dei suoi spostamenti e dialogato con se stessa allinterno della tela.
La sagoma è un semplice riferimento fisico impresso su una superficie, ma diventa corpo se proietta ombre dietro di se, sullo sfondo virtuale della scena. Entra, vive, si sposta ed esce nellunico modo possibile: attraversando la linea limite imposta dalla realtà materiale del supporto. Entra consapevole e ne esce alienata, trasformata. Sparisce. Muore? Certo è che clona se stessa per autodefinirsi, lasciare la sua traccia nel mondo (in un mondo). Trascina dietro di se il passato e spinge avanti il futuro. E imprigionata tra il presente e il futuro ad ogni passo, consuma la caduta in un attimo di quattro metri, osservata da tutti. La figura entra nellarte (si fa arte?) o inciampa in essa e ne esce clamorosamente. Luca Licciardi licciardiluca@libero.it |
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