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"Io sono Odisseo, vengo da Itaca, e lì, un giorno tornerò." Regista: SOPHIE SAVOIE Attori: MASSIMO FERRONI ANNARITA CARBONE Musicisti: chitarra elettrica EMILIANO BALLARINI sassofono MAURO CENTRELLA Scenografo: FEDERICO PARIS Costumista: LAURA DI STEFANO Tecnico Luci-Audio: CRISTIANO VENTURA SCHEDA TECNICA ARTISTI 1 regista 2 attori 2 musicisti 1 tecnico luci-audio IMPIANTO AUDIO E LUCI 1 amplificatore 1 amplificatore chitarra 1 mixer audio minimo 6 canali 2 casse 6 microfoni gelati cavi audio 4 - 5 Spot massimo da 500 gelatine varie 4 stativi |
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LA STORIA
Attraverso la lettura di una serie di brani dell’Odissea (traduzione di Marco Bonfiglio "Odissea di Omero adattata in prosa e per tutti"), montati secondo un preciso filo logico, viene ripercorso il viaggio e le avventure di Odisseo fino all’approdo a Itaca. La narrazione si avvale di un attore che interpreta Odisseo e di un’attrice che interpreta gli altri personaggi, i quali sono accompagnati da musiche inedite ed eseguite dal vivo da due musicisti (chitarra elettrica e sassofono). Lo spettacolo inizia con l'affermazione-domanda di Alcinoo che ospita Odisseo nella sua isola: “Nessuno viene al mondo senza un nome, per quanto ricco o miserabile sia, dimmi il tuo nome straniero!”, seguita dalla risposta di Odisseo: ”Io sono Odisseo, vengo da Itaca, e lì, un giorno tornerò.” Da lì, Odisseo inizia la narrazione delle sue avventure sino al giungere sull’isola di Alcinoo, il quale dopo averlo ascoltato gli offre nuove ricchezze e una nave che lo riporterà a Itaca. Ma giunto in patria Odisseo non la riconosce, e solo dopo l’intervento della dea Atena capisce che il suo viaggio è finito. LO SPETTACOLO La lettura è interpretata da due attori in costume accompagnati da due musicisti. La scenografia prevede delle luci di atmosfera, pochi oggetti che si trasformano ideamente secondo le esigenze del racconto e una scultura del minotauro, simbolo del potere e della schiavitù umana, che ascolta seduta il racconto di Odisseo, testimone e giudice delle sue azioni. Questa lettura, piena di ritmo, emozionante, coinvolgente, e incalzante, rapisce e trasporta il pubblico giovanile nell'avventura del "viaggiatore" per antonomasia. TEMATICHE "Io sono Odisseo, vengo da Itaca, e lì, un giorno tornerò" privilegia il tema del ritorno, dell'avventura conoscitiva dell'eroe navigatore che, grazie all'intelligenza supera le infinite insidie di un favoloso itinerario. Odisseo incarna il percorso individuale che porta alla maturità che lui raggiunge solo dopo una serie di prove ed errori, di ricerche e scoperte, di separazioni ed abbandoni. Odisseo è il simbolo dell'uomo moderno che cerca e vuole conoscere, dell'uomo molteplice e contraddittorio e sotto certi aspetti anche ambiguo, esperto, avventuroso, saggio, sapiente, soggetto al Fato ma anche artefice del proprio destino. IL PROGETTO Il progetto basa la sua efficacia sul fascino del mito di Odisseo e dei valori in esso contenuti, sulle potenzialità educative di un dialogo-confronto tra allievi / attori e musicisti, sulla capacità evocativa del teatro, sul valore corale dell'esperienza collettiva "il teatro a scuola" e sulla nostra rivisitazione in chiave moderna dell'Odissea che se da un lato rimane fedele al linguaggio di Omero, dall'altro è reso più fruibile e attuale grazie all'accompagnamento di strumenti musicali contemporanei (come la chitarra elettrica e il sassofono) e al montaggio dei dialoghi che sono traslati in maniera moderna e diretta, facendo si che raccontando in prima persona gli eventi in un susseguirsi di flash-back i personaggi acquistino vitalità e maggior accessibilità. Il fascino del mito di Odisseo può aiutare i giovani di oggi ad interrogarsi su se stessi, sulla vita e sui problemi fondamentali dell'esistenza, e anche a suscitare energie creative. CONSIDERAZIONI Per noi è fondamentale cogliere il valore educativo del racconto epico: come l'insopprimibile desiderio di conoscenza dell'uomo che si spinge verso l'ignoto, o il "viaggio" nei mari della vita e, ancora più importante, i percorsi profondi della persona all'interno dei propri dubbi, della complessità dell'essere e dell'esistere, in contatto con se stessi e con gli altri. L'Odissea rappresenta la metafora ideale, che ricostruisce tutte le fasi di sviluppo e di crescita, fino a "giungere" ad una vera e propria nascita della "persona Odisseo", intesa come possibilità di sviluppare ed evolvere le proprie capacità e attitudini, nel senso della relazione stretta con l'altro. Riuscire a passare questi concetti ai ragazzi è per noi una scommessa importante; volta per volta, come in un percorso di un viaggio a tappe, cerchiamo di offrire risposte o almeno di suscitare la curiosità e l'interesse dei ragazzi ascoltandoli e dialogando con essi dopo lo spettacolo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
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